Il Bollettino Economico MMT

Confcommercio e il mondo parallelo di Sangalli

Il presidente di Confcommercio Sangalli sembra avere un rapporto conflittuale con la realtà.
In tutto il resto del mondo reale accade che + spesa = + reddito = + consumi, il che si traduce in maggior fatturato per i commercianti. Di conseguenza si presume che il presidente di un’associazione di commercianti esiga *più spesa*, in modo che i suoi associati possano fare *più vendite*.
E le stesse indagini Confcommercio illustrano come sotto le feste natalizie la minor spesa dei consumatori si traduca (ovviamente) in minori fatturati per il commercio.

Ma esiste, in Italia un mondo parallelo in cui il presidente della Confcommercio non si batte per richiedere *più spesa* (che diventi *più fatturato* per il commercio), ma il suo contrario.

Quaranta giorni dopo il flop degli acquisti natalizi, il presidente di Confcommercio Sangalli invoca, incredibilmente, più coraggio nei tagli alla spesa, per evitare aumenti di tasse, sfidando ogni principio, non tanto di economia, quanto di logica e di aritmetica, e rendendo evidente, per l’ennesima volta negli ultimi anni, come Confcommercio sia guidata da un vertice profondamente inadeguato a comprendere le più rudimentali dinamiche macroeconomiche su cui si basa la sopravvivenza dei poveri associati della confederazione, a partire dalla concatenazione:

+ spesa = + vendite
– spesa = – vendite


– Di seguito alcuni degli incredibili appelli di Sangalli per i tagli alla spesa, nell’ultimo triennio –

• 2016 www.panorama.it
• 2015 www.repubblica.it
• 2014 www.repubblica.it

 


1 Commento

  • Ma secondo voi, Sangalli, il presidente di un’associazione importante, non sarebbe in grado di capire un fatto così semplice? Più probabile che faccia finta di non capire! Le sue esternazioni sono così in contrasto con la realtà, che si spiegano solo in un modo: lavora anche lui per il re di Prussia. Saluti e buon lavoro.

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