L'Editoriale

Strabismo di Stato (ma l’austerity ci vede bene)

Strabismo di Stato (ma l'austerity ci vede bene)

Mentre la notizia del drammatico incidente in Puglia rimbalza ancora sui giornali, ecco che i principali quotidiani nazionali rilanciano la notizia che le Ferrovie italiane “conquistano le ferrovie greche“:

Le Ferrovie dello Stato italiano mettono le mani sulla società che gestisce il trasporto su rotaia in Grecia. Il Fondo per la privatizzazione delle ferrovie greche (Hellenic Republic Development Asset Fund) ha dichiarato le Fs “preferred investor” per l’acquisizione della società greca di trasporto ferroviario Trainose, accettandone la relativa offerta economica.

Lo Stato abdica al compito previsto dalla nostra Costituzione di garantire a TUTTI gli italiani lavoro, salute, istruzione, sicurezza; abbandona il perseguimento del pubblico interesse e diventa uno Stato predatore alla ricerca di profitto.

La logica del profitto ricerca nuovi asset su cui speculare, piuttosto che creare posti di lavoro.

È cercare obiettivi contabili invece che obiettivi in termini di economia reale. Lo Stato che persegue l’interesse pubblico investe in infrastrutture moderne e in sicurezza, lo Stato predatore acquista asset nella disperata Grecia.

Ci aspetteremmo una condanna da parte dello Stato italiano contro lo sciacallaggio industriale ai danni della Grecia, costretta a vendere i pochi gioielli rimasti per colpa delle politiche di austerità. Invece si fa paladino di uno degli obiettivi per cui è nata l’austerity: l’accaparramento degli asset statali. Il paradosso è lo stesso tessuto industriale italiano ha subito la stessa logica di conquista applicata alla Grecia; nell’assurda difesa del pareggio di bilancio, il pesce piccolo è mangiato dal pesce medio che è a sua volta mangiato dal pesce grande.

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