Eventi e Iniziative

TERRONES: quando la storia del Sud incontra l’economia

TERRONES @ Cagliari 27/11/2015

Noi di Rete MMT riteniamo di aver descritto con severità i drammatici risultati sociali ed economici della crisi dell’Eurozona; il Direttore della SVIMEZ (1) Riccardo Padovani è stato ancora più netto. Queste le sue parole in occasione della presentazione del rapporto SVIMEZ 2015 del 27 ottobre scorso alla Camera dei Deputati:

“La crisi restituisce un Paese ancor più diviso del passato e sempre più diseguale. La flessione dell’attività produttiva è stata molto più profonda ed estesa nel Mezzogiorno che nel resto del Paese, con effetti negativi che appaiono non più solo transitori ma strutturali. La crisi ha depauperato le risorse del Sud e il suo potenziale produttivo: la forte riduzione degli investimenti ha diminuito la sua capacità industriale, che, non venendo rinnovata, ha perso ulteriormente in competitività. La lunghezza della recessione, la riduzione delle risorse per infrastrutture pubbliche, la caduta della domanda interna, sono fattori che hanno contribuito a ‘desertificare’ l’apparato economico delle regioni del Mezzogiorno colpendo non solo le imprese inefficienti, ma espellendo dal mercato anche imprese sane e tuttavia non attrezzate a superare una crisi cosi lunga e impegnativa.”

Padovani va anche oltre: le politiche volute dall’Europa devono essere superate e sostituite da

“una necessaria strategia nazionale – differenziata, ma integrata per le due macro-aree del Paese […] nell’ambito di un disegno di cui lo Stato divenga responsabile come ‘regista’, e non come pura entità di spesa o di sola regolamentazione dei mercati.”

Una chiara ed inequivocabile scelta di indirizzo economico e politico per il recupero della sovranità completa da parte dello Stato Italiano oggi ridotto a soggetto in balia dei mercati.

Noi crediamo, infatti, che si possa realizzare una positiva discontinuità e che ciò sia possibile, ammaestrati anche da quella straordinaria esperienza di discontinuità che, nel dopoguerra, aprì la strada all’impetuoso sviluppo degli anni ’60, con una strategia di intensa politica dell’offerta, mirata ad assegnare al Mezzogiorno il ruolo di fulcro dello sviluppo italiano. Il recupero di una logica “di sistema”, di una “logica industriale”, non ridotta al solo mercato (perché molto in essa contano gli investimenti a rendimenti differiti e la progettazione strategica a lungo termine), quale quella allora praticata.

L’austerità acuisce in modo drammatico il divario economico tra Nord e Sud dell’Italia, così come tra Nord e Sud dell’Europa. Ma la dinamica di un Sud che sprofonda nella disperazione e di un Nord che ne trae vantaggio non è una novità nella storia. Per questo Rete MMT ha organizzato una conferenza dove storici ed economisti si confronteranno sulla storia, l’economia e il futuro dei SUD.

Venerdì 27 novembre 2015 alle ore 18.30

TERRONES

Aula magna del Liceo Classico “Siotto Pintor” – Viale Trento, 103 – Cagliari

Moderatore: Dott. Pino Cabras – Saggista e codirettore di megachip.info

Interverranno:

  • Dott. Pino Aprile – Scrittore ed autore di Terroni, Giù al sud e Terroni ‘ndernescional
  • Prof. Carlo Felice Casula – Docente di Storia Contemporanea all’Università degli Studi Roma 3;
  • Dott. Daniele Basciu – Capo Economista di Rete MMT

Note

1.^ La SVIMEZ, Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, è un ente privato senza fini di lucro istituito il 2 dicembre del 1946; l’obiettivo principale dell’Associazione è lo studio dell’economia del Mezzogiorno, per proporre, a istituzioni centrali e locali, concreti programmi di sviluppo delle Regioni meridionali, arrivando così a realizzare “l’unificazione anche economica dell’Italia”.

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