La Teoria

Primer di Economia Monetaria 3 – Tre modi per trasferire il valore

Primer di Economia Monetaria n. 3

Trasferire il valore

La dimensione economica associata a un sistema sociale è da ricercarsi nella pratica di trasferire cose di valore e nel mettere in atto azioni di valore. Sebbene i termini scambio e commercio definiscano azioni reciproche, è più opportuno focalizzarsi per il momento su come il valore viene trasferito;in un sistema sociale infatti non tutti i trasferimenti implicano reciprocità.

Il processo di trasferimento del valore consiste nel muovere la libertà di disporre di qualcosa o di un’azione spostandone la proprietà oppure l’uso. Il trasferimento avviene sullo sfondo di un insieme di relazioni sociali stabilite, nel quadro di uno dei seguenti meccanismi di transazione, i quali si differenziano a seconda del modo in cui il valore sia ottenuto o rilasciato.

Il sistema gerarchico

In un sistema gerarchico, un obbligo unilaterale (a senso unico) di consegnare [qualcosa di, ndt] valore è definito all’interno di una struttura (verticale) di diversi livelli sociali. Tale obbligo può essere imposto nel quadro di un meccanismo di imposizione accettato, come la moderna imposizione delle tasse, oppure può realizzarsi tramite la forza,come quando una persona rinuncia ai propri oggetti di valore a causa del furto di un ladro, oppure sotto minaccia, nel caso in cui il frutto del lavoro umano venga direttamente consegnato agli ingiusti proprietari, all’interno di un sistema di tipo schiavista.

Il sistema di dono con reciprocità

In un sistema di dono-con-reciprocità, un “obbligo di dare” a senso unico è definito all’interno di struttura orizzontale paritaria. In questo caso, a ciascun “dare” corrisponde un “ricevere”, diversamente il legame sociale tra le parti si indebolirebbe sino a spezzarsi. Tuttavia è bene sottolineare come non vi sia alcuna corrispondenza stabilita tra valore dato e valore ricevuto. Ad esempio dei buoni amici possono non gradire situazioni in cui il valore ricevuto da uno è in misura eccessiva rispetto al valore che esso da, mentre un’organizzazione caritatevole che offre servizi medicali gratuiti in zone di guerra può semplicemente accontentarsi di essere localmente ben vista.

Un sistema di trasferimento di questo tipo può mutare in baratto qualora le parti coinvolte scelgano di tenere traccia dei propri atti di dare e ricevere mediante un’imposizione leggera, come l’utilizzo di crediti lavorativi o temporali accettati in una certa comunità locale. Un sistema di baratto in cui le persone commerciano beni e servizi a condizioni concordate in anticipo è dunque un caso speciale del sistema di trasferimento del valore del dono-con-reciprocità.

Il sistema a obbligazione contrattuale

In quest’ultimo caso le due parti (che potrebbero non conoscersi reciprocamente) entrano in una transazione nella quale la parte che dà acquisisce credito e quella che riceve accumula debito, il tutto all’interno di una struttura legale che stabilisce i diritti di proprietà, e di un sistema monetario che ha lo scopo di estinguere le passività tra le parti, irrevocabilmente. Tale meccanismo richiede inoltre un sistema di rinforzo che penalizzi chiunque non onori i termini stabiliti contrattualmente. Il credito acquisito dev’essere saldato con la consegna del numero di unità specificate a contratto, emesse dall’entità che governa il sistema monetario. Le obbligazioni possono essere formalmente documentate oppure informali, come quando un magazzino di alimentari pubblica i prezzi in forma di offerta di contratti con accettazione sul posto.

Altra possibilità è quella di redigere un contratto che definisce una forma di scambio a baratto, come quando un’azienda riceve il permesso per un progetto di sviluppo immobiliare e in cambio cede nuovi edifici alla comunità.

Mentre le transazioni gerarchiche sono verticali e il sistema dono-con-reciprocità è orizzontale, quello a obbligazione contrattuale implica una struttura relazionale sia verticale che orizzontale: le due parti convengono sì liberamente sui termini contrattuali, tuttavia innestano poi una relazione triangolare dal momento che i loro impegni mutuali (i.e. orizzontali) di dare e ricevere sono regolati allo stesso tempo da un sistema legale e da uno monetario entrambi di livello più elevato.

 

Originale pubblicato il 28 dicembre 2010

Traduzione a cura di Marco Medici

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