Febbraio

La spesa pubblica è uno dei temi di discussione più “caldi”, ma in fondo il punto focale è sempre e solo uno: come facciamo a ridurla, a ridimensionarla, a “razionalizzarla”?

Purtroppo però si “trascura” sempre un piccolo quanto ovvio particolare: ogni centesimo speso da qualcuno è necessariamente un centesimo incassato da qualcun altro, ossia la spesa di un soggetto all’interno dell’economia corrisponde sempre all’introito di un altro soggetto. Al centesimo, salvo che qualcuno abbia sbagliato i conti.

Ma allora quella che per il settore pubblico è una spesa, per il settore privato è un reddito! Siamo davvero sicuri che, in tempo di crisi, ridurre il reddito del settore privato, il nostro reddito, possa portare a un miglioramento? I dati dell’ultimo decennio suggerirebbero proprio di no…

Ma allora qual è il motivo per cui tutti cercano di ridurre la spesa pubblica? Semplice: l’errata convinzione che sia finanziata dal gettito fiscale, e dunque che per poter ridurre le tasse sia indispensabile ridurre la spesa.

Nulla di più sbagliato… ma questo lo vedremo tra un po’. Buon mese di febbraio!

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