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1998, quanti capirono ciò che stava per avvenire?

1998, quanti capirono ciò che stava per avvenire?

L’economista Stephanie Kelton ha pubblicato, venerdì scorso, un tweet con il quale ha ricordato un intervento di Warren Mosler del 1998 che ha il sapore di una previsione.

Nel 1998, Mosler anticipò quello che poi sarebbero stati il futuro dell’Unione europea e i danni dell’euro. Tutto scritto in “The Launching of the Euro – A Conference on the European Economic and Monetary Union”. Ivan Invernizzi, ospite in questi giorni di Warren Mosler, gli ha fatto qualche domanda sul tema.

(la Redazione)


Quante persone capirono quello che stavi dicendo?

« All’epoca nessuno vi prestò molta attenzione. »

Quando le cose sono cominciate a cambiare?

« Nel 1996, a Bretton Woods, organizzammo una conferenza in cui emersero la MMT e la sua lettura dell’imminente progetto dell’euro. Solo più tardi, però, iniziò ad esserci attenzione sul tema: quando le cose si verificarono nella realtà. In quel momento le persone cominciarono ad essere più interessate.

Penso che la comprensione di oggi sia migliore. Nel 2013, tutte le obiezioni accademiche sono cadute. Oggi è vero che le politiche non vengono modificate, ma nessuno obietta più a quello che diciamo.

C’è ancora chi fa un’analisi più complicata di quella che è la realtà; chi non ama il modo in cui spieghiamo l’economia, le nostre categorie di partenza; c’è chi pensa che la politica monetaria [quella dei tassi di interesse, NdR] abbia bisogno di più tempo per funzionare; ma più nessuno, in ambito universitario, dice che ciò che diciamo è sbagliato. »

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