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Trump, l’1% (Parte 2)

Peries: « E il governo stesso non paga il suo debito. »

Hudson: « Giusto. L’idea è che non lo fa.

Gli Stati hanno due tipi di debito. Hanno un debito nei confronti di chi detiene buoni del Tesoro, e questo lo pagano. E hanno un debito nei confronti di chi beneficia del sistema previdenziale. Hillary aveva promesso che avrebbe fatto dei tagli al sistema previdenziale. Avrebbe tagliato la spesa sociale, il sistema previdenziale e l’assistenza medica perché il governo avesse abbastanza soldi per pagare i suoi sostenitori a Wall Street. Così avrebbe seguito le orme di Obama, [sarebbe stata] un burattino di Wall Street.

Un burattino è un politico che può consegnare il suo elettorato ai suoi finanziatori di Wall Street. Questo È quello che fa un politico in America. Ottieni un elettorato; fai sì che creda alle tue promesse, dopodiché lo consegni ai finanziatori della tua campagna elettorale. È quello che la politica è diventata, un’arte dell’inganno come lo è l’economia. »

Peries: « Donald Trump sta proponendo di spendere migliaia di miliardi di dollari nello sviluppo di infrastrutture. Questo sembra molto positivo. Ovviamente nel futuro immediato questo significa lavoro per le persone. Ma qual è il problema con questa tipologia di sviluppo di infrastrutture nel lungo periodo? E a che tipo di piano sta pensando quando parla di sviluppo di infrastrutture? »

Hudson: « Ci sono molti modi di costruire infrastrutture. Il modo che piacerebbe a Donald Trump è quello di spendere un centinaio di milioni di dollari per costruire un nuovo ponte sull’autostrada. Poi, vorrebbe venderlo ad un acquirente privato come lui, privatizzarlo, per 10 milioni di dollari. Così il governo spenderebbe una grande quantità di denaro che avrebbe potuto essere usata per un ponte o per una strada gratuiti. Quindi lo venderà per 10 milioni di dollari ad un privato, che vi costruirà un casello per il pedaggio e richiederà soldi per il passaggio, e ci guadagnerà.

Questo è quello che è successo in Inghilterra con Margaret Thatcher. È il cosiddetto Thatcherismo, ed è ciò che ha distrutto l’economia inglese. È quello che sta distruggendo l’economia europea e che sta trasformando l’Europa in una zona morta. Alternativamente si potrebbe costruire un’infrastruttura nella forma di un dono. Una vera infrastruttura implicherebbe infatti che lo Stato pagasse per costruirla. Ma l’idea di quello che ha reso ricca l’America nel diciannovesimo secolo consisteva nel fatto che il governo sviluppasse infrastrutture e le mettesse a disposizione della popolazione gratuitamente. Perché se si iniziano a richiedere pedaggi per ponti, strade e parcheggi come a Chicago, e per qualunque altra cosa sia stata privatizzata, si avranno costi della vita ancora più elevati. I salari dovranno continuare ad aumentare e sarà ancora più difficile competere con i Paesi stranieri ed esportare, perché non è possibile riuscire a pagare i prezzi che i lavoratori americani devono pagare per vivere ed esportare [competendo] con concorrenti quali l’Asia, o l’Europa o la Germania.

La Germania non sostiene tutti questi costi. I tedeschi hanno affitti molto bassi, pari a circa il 10-15% del loro reddito, non al 40% come qui. Sanità pubblica a basso costo, autostrade gratuite su cui guidare. Fondamentalmente Donald Trump vuole raddoppiare il costo della vita per tutti e regalare i capitali ai suoi finanziatori repubblicani, e lasciare disoccupato l’intero Paese – mentre l’1% sarà molto, molto ricco. »

Peries: « Bene, torniamo a qualche esempio specifico di che tipo di infrastrutture Donald Trump vuole costruire. Vuole costruire nuovi aeroporti. Dice che i nostri aeroporti sono obsoleti. Vuole costruire nuove strade e nuovi ponti, e un muro lungo il confine USA-Messico. Tutte queste sono considerate infrastrutture. Nel passato ci è stato detto che in realtà un partenariato pubblico-privato è una cosa positiva. Un partenariato pubblico-privato sembra una cosa buona, per il progresso della società. Ma in realtà non lo è. In termini della costruzione di un mito, dove ci porterà questo? »

Hudson: « Il partenariato pubblico-privato è in realtà una relazione a senso unico. Il settore privato dice al governo cosa fare. I costi sono sostenuti dal governo, i rischi e i profitti vanno al settore privato. In realtà significa che stiamo creando un’opportunità per le banche di mettere a segno un gran colpo attraverso i prestiti, perché tutto questo sarà finanziato da credito bancario. Banche e detentori di titoli riceveranno tassi di interesse elevati.

Lo Stato potrebbe creare questi soldi allo stesso modo delle banche. [Anche] il governo ha tastiere di computer, è così che le banche creano denaro. Il governo potrebbe creare il proprio denaro senza dover pagare interessi a nessuno. Potrebbe caricare costi alle compagnie aeree, o potrebbe mettere a disposizione aeroporti gratuiti. Ma i partenariati pubblici sono pensati per quadruplicare o quintuplicare i costi effettivi del fare impresa, e fingere che questo avvenga nell’interesse pubblico e non in quello delle banche e degli insider delle multinazionali a cui le banche sono disposte a prestare soldi.

I giornalisti d’inchiesta hanno visto una storia dell’orrore dopo l’altra di partenariati pubblico-privato per le ferrovie di Londra. Guardate cos’ha fatto l’Inghilterra con l’acqua. Partenariati pubblico-privato per l’acqua fanno in modo che le persone adesso paghino grosse somme solo per avere acqua, che una volta in Inghilterra era gratuita. La qualità dei trasporti cala, mentre i prezzi aumentano. Quindi il partenariato è molto speculativo. Non stiamo parlando di un partenariato equo. Stiamo parlando di un partenariato di dominio/sottomissione sadomasochistica. »

Peries: « Quindi, quando dicevi che il governo può stampare tutta la moneta che vuole se vuole investire in infrastrutture e mantenerne il possesso. Che, se ne ha bisogno, può creare la moneta per ripagare i titoli del Tesoro. Ma che invece chiederà i soldi in prestito da queste banche, e si indebiterà. Questo debito è una cosa negativa? »

Hudson: « Bene, Il debito è una cosa negativa quando bisogna ripagarlo. Tutta la nuova moneta è un certo tipo di debito. Tutta la moneta è creata sui computer. Ci si può pensare in termini di bilancio. Quando vai in una banca e chiedi un prestito, la banca ti darà un deposito bancario e tu firmerai una cambiale. La banca ha un asset e tu hai un debito verso la banca. Puoi spendere il tuo deposito come vuoi, ma la banca richiederà un interesse per questo.

Lo Stato può fare la stessa cosa. La Federal Reserve e Il Tesoro possono stampare una moneta da mille miliardi di dollari, per esempio. Può darla alla Federal Reserve e la Federal Reserve può emettere banconote in cambio. La si può chiamare come si vuole. È costituzionale, perché si può assegnare il prezzo che si vuole ad una moneta metallica. Tutta la moneta si crea artificialmente.

È un monopolio, un privilegio attribuito per legge. Per migliaia di anni, dalla Mesopotamia alla Grecia e a Roma, tutta la moneta era creata dai templi per essere sicuri che fossero soldi onesti. Ma nel corso di migliaia di anni di storia è stata tutta privatizzata, e adesso le banche incassano interessi per qualcosa che lo Stato potrebbe fare gratuitamente. »

Peries: « Michael, Donald Trump e i Repubblicani sono contrari alla creazione di debito, vero? »

Hudson: « No. Sanno che la maggior parte delle persone ha paura di indebitarsi. Perché se ci si indebita bisogna in realtà ripagare quel debito. Il debito del governo non dev’essere ripagato. Se si ripagasse il debito del governo, non ci sarebbe più moneta. Quello che stanno cercando di fare, in realtà, è abbassare il debito effettuando tagli al deficit – e quello che vogliono tagliare è la previdenza sociale. Vogliono ridurla, praticamente. Hilary voleva portarla sul mercato azionario per ridurre la spesa sociale. Vogliono meno assistenza sanitaria. Vogliono spendere meno per il 95% della popolazione in modo da spendere tutto per il 5% più ricco.

Quindi in realtà sono contrari al motivo della spesa che poi dà luogo al debito. Sono contrari al debito democratico. Sono contro la democrazia. Quello che vogliono davvero è un debito oligarchico, che una volta era il socialismo di Stato.

Il governo darà soldi solo alle banche. Sono tutti per quel tipo di debito, quello relativo al bailout bancario del 2008. Sono tutti per dare soldi a Wall Street. Sono tutti per dare sussidi a Donald Trump per costruire i suoi edifici a New York e permettergli di mettere a segno un grande colpo. Sono contrari a fare debito per i lavoratori o per la classe media o per le città o per chiunque non sia in quel 5%. »

Peries: « Bene, quindi è questo il tipo di piano di austerity che Paul Ryan… »

Hudson: « Austerity è la parola. »

Peries« Sta provando a promuoverla perché Donald Trump la sottoscriva? »

Hudson« Giusto. »

Peries« Bene Michael, ti ringrazio tanto per essere stato con noi oggi. E grazie per essere stato con noi a Real News Network. »

 

Traduzione a cura di Luca Giancristofaro, Supervisione di Maria Consiglia Di Fonzo

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