Il Bollettino Economico MMT

E se la vera notizia fosse il CNEL sopravvissuto?

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È singolare che mentre l’intera attività legislativa di matrice Unione Europea è esplicitamente fondata su attività e proposte di lobbies e think tank di rappresentanza di interessi (e profitti) privati e non collettivi, in Italia sia stato posto recentemente sotto attacco referendario, progettato dal Governo, l’organismo che costituzionalmente era stato previsto come l’unico vero e proprio “Think thank di interesse pubblico”: il CNEL, formato da

Esperti e rappresentanti delle categorie produttive, in misura che tenga conto della loro importanza numerica e qualitativa. È organo di consulenza delle Camere e del Governo per le materie e secondo le funzioni che gli sono attribuite dalla legge. Ha l’iniziativa legislativa e può contribuire alla elaborazione della legislazione economica e sociale secondo i principi ed entro i limiti stabiliti dalla legge.

Il Governo italiano, in particolare il Dipartimento del Tesoro, sembra apprezzare, piuttosto, think tank come ad esempio il Bruegel, presentato e descritto nella pagina istituzionale “Rapporti finanziari internazionali” del Ministero Economia e Finanze come

Animato da imparzialità, trasparenza e ricerca dell’eccellenza.

Il Bruegel è costituito da (tra gli altri) membri come Amazon, Deutsche Bank, Moody’s, Shell, Microsoft (qui la lista completa).

Ma fortunatamente, e forse casualmente, il CNEL ce l’ha fatta ed è ancora al suo posto. Se fosse un segno del destino si potrebbe sperare che questa diventi l’occasione per riniziare a ripensare una legislazione economico-sociale guidata da idee elaborate in un organismo che sviluppi proposte di interesse pubblico e collettivo, anziché in think tank imparziali e trasparenti costituiti da Amazon, banche e società di rating.

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