Il Commento

Italia: meno disoccupati (ma dove sono andati in realtà?)

I recenti dati ISTAT sulla disoccupazione dicono che il numero totale di persone disoccupate e in cerca di lavoro è in calo di 83˙000 unità a febbraio ’17 rispetto a gennaio dello stesso anno. Ma se si cerca di capire “dove” siano andati quei numeri, si riscontra che il numero delle persone inattive è aumentato di 51˙000 unità da gennaio “17 a febbraio stesso anno.

Ciò che sembra essere avvenuto, quindi, è un moderatissimo incremento del numero di effettivi occupati e, in misura molto più significativa, una riduzione dei disoccupati motivata dal passaggio di una buona parte di essi alla categoria “inattivi” (persone che non cercano un’occupazione, non conteggiate come “disoccupate”).

1 Commento

  • nota bene: come ben esposto in qualsiasi ufficio collocamento, da fine 2015 non si figura piu come disoccupato per reddito , ma solo per possesso di contratto di lavoro. Ovvero, chi lavora 1 ora a settimana in regola, viene conteggiato come occupato. Inoltre l’ iscrizione all’ufficio collocamento decade ogni sei mesi se non rinnovata. E poiche’ non vi e’ praticamente nessun vantaggio ad esserci iscritto (a parte l’esenzione ticket 7R3) la gran parte della gente non lo sa e non va a rinnovarsi l’iscrizione periodicamente. Ecco come mai la disoccupazione figurativa scende e continuera’ leggermente a scendere nel tempo.

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