L'Editoriale

Il bilancio 2016 di Rete MMT (e non è in pareggio)

Si conclude il 2016, un anno per molti versi di rottura. Non si vede ancora all’orizzonte la direzione giusta, ma il 2016 è stato l’anno in cui la gente ha iniziato a dire NO alla direzione sbagliata: la Brexit, la vittoria del NO alla riforma costituzionale, la nascita del movimento intorno a Bernie Sanders, sono i segnali di questa discontinuità.

E il 2017?

Non sappiamo che evoluzione prenderà l’anno che arriva, ma noi continueremo ad impegnarci per creare una cultura economica e civile di rottura con il dogma dell’austerità e a favore della piena occupazione.

È stato un anno intenso per tutti noi di Rete MMT. Tiriamo le somme.

Il Forum delle prospettive economiche, politiche e sociali dello scorso aprile ci ha permesso di rafforzare il confronto e il dialogo tra chi in Italia mette in discussione le politiche economiche europee. Un’iniziativa nata dall’idea del nostro instancabile Ivan Invernizzi. Sviluppare un dibattito aperto e costruttivo tra giornalisti, politici, imprenditori, docenti ed economisti, com’è avvenuto al Forum, sarà uno dei nostri principali obiettivi anche per il 2017. A breve vi annunceremo una nuova ed importante iniziativa.

In aprile il Forum delle prospettive economiche, politiche e sociali ha fatto staffetta con il Festival per l’economia di Vibo Valentia, in cui Rete MMT ha collaborato con gli organizzatori per la buona riuscita dell’evento. Alessandro De Salvo ha coordinato l’organizzazione di tavole rotonde e dibattiti sui temi della critica all’austerità.

Nel 2016 sono stati organizzati più di 10 incontri nelle scuole superiori tra Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Sardegna. Siamo molto fieri dei risultati del lavoro svolto con gli insegnanti e gli studenti, e siamo sempre più convinti che incoraggiare i giovani ad esplorare punti di vista diversi e a porsi domande darà preziosi frutti sul lungo periodo. Ivan Invernizzi, Daniele Busi, Gianluca Campo, Andrea Sorrentino, Stefano Sanna, Alessandro De Salvo e Golfredo Castelletto hanno incontrato quest’anno centinaia di ragazzi.

Il 2016 è stato l’anno della campagna di sensibilizzazione Chiuso causa austerità. Tanti attivisti, ma anche solo semplici cittadini, hanno affisso il nostro volantino sulle serrande dei negozi chiusi per cessata attività. Un gesto concreto e facile che aiuta ad informare. Cristian Crippa, il grafico di Rete MMT, ha elaborato un volantino in grado di riassumere in poche righe le cause della chiusura dei negozi.

A dicembre abbiamo pubblicato l’ultima delle video pillole MMT: da settembre a dicembre abbiamo spiegato in 7 video le cause della crisi e della disoccupazione, i danni dell’austerità e dell’euro, il funzionamento della moneta moderna e come ottenere la realizzazione della piena occupazione. Creare le pillole MMT è stato un lavoro più impegnativo del previsto, reso possibile grazie alle vostre donazioni e soprattutto all’impegno di Cristian Crippa, che ha fatto un lavoro strabiliante di montaggio ed elaborazione dei video. Oltre a Cristian hanno lavorato alle pillole MMT: Ivan Invernizzi, Stuart Medina Miltimore, Daniele Busi, Daniele Basciu, Stefano Sanna, Gianluca Campo, Deanna Pala.

Il gruppo di Rete MMT per il NO ha lavorato assiduamente, da settembre al fatidico 4 dicembre, per spiegare la riforma costituzionale, i Trattati europei e le implicazioni della riforma sull’economia. Quel lavoro non termina, ma prosegue e si evolve in Rete MMT per la Costituzione. Lavorano su questo tema: Clelia Gavazza, Michele Daniele, Veronica Frattini, Deanna Pala, Alessandro De Salvo.

Un po’ di numeri? In un anno abbiamo pubblicato 328 articoli. Abbiamo commentato l’attualità, i fatti economici della settimana, spiegato la MMT, tradotto i lavori di economisti MMT di tutto il mondo, i commenti di Alain Parguez, Warren Mosler e tanto altro. A supportare il lavoro degli autori degli articoli la nostra Redazione, composta da Deanna Pala, Andrea Sorrentino e Stefano Sanna.

A luglio abbiamo portato a termine la pubblicazione dei 53 blog del Primer MMT di Randall Wray. Un lavoro iniziato nel marzo 2015 grazie ai nostri traduttori Maria Consiglia Di Fonzo e Andrea Sorrentino.

Ogni settimana del 2016 ha visto l’appuntamento costante del bollettino economico MMT scritto dal Responsabile Scientifico di Rete MMT, Daniele Basciu: il bollettino è inviato ogni giovedì alla nostra mailing list di giornalisti, politici, soggetti istituzionali, per poi essere pubblicato anche sul sito nei giorni successivi.

Non vogliamo dimenticare gli innumerevoli incontri pubblici sparsi sul territorio nazionale che contraddistinguono l’attivismo MMT, da quelli in piccole realtà a quelli più partecipati. Rispondere alle domande di chi vuole capire, illustrare dati e principi economici è l’essenza stessa del nostro impegno. I referenti economici che non si sono risparmiati in queste iniziative sono Golfredo Castelletto, David Casanova, Ivan Invernizzi, Gianluca Campo, Daniele Busi, Stefano Sanna.

Andiamo avanti. Anche per il 2017. Ma abbiamo bisogno di voi per dare ancora più valore al nostro impegno: abbiamo bisogno di traduttori, di video editor, di persone preparate e motivate a condurre una battaglia lunga e complessa. Abbiamo bisogno delle vostre donazioni per creare materiali, campagne d’informazione, iniziative.

Il 2017 ci aspetta. Auguri di buon anno!

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